Scritto il: martedì, 16 giugno 2015 - 23:18:55

Il Dōjō

Il Dojo

Il termine Dojo è tradotto come "luogo ove si pratica la via". In realtà, nella cultura orientale permeata di Zen, un ambiente pulito, silenzioso (per staccarsi completamente dalla vita dinamica, rumorosa e frenetica), vuoto (senza alcun ornamento alle pareti, per non distrarre la mente dalle cose inutili e superflue), aiuta lo spirito a rilassarsi ed a concentrarsi.
Quest' ambiente è definito Dojo, il luogo dove il corpo e lo spirito si allenano per ritrovarsi.

Il Cerimoniale

All' inizio ed alla fine di ogni allenamento, il Maestro e gli allievi si inginocchiano, si siedono sui talloni e si rilassano per qualche istante ad occhi chiusi. Dopodichè recitano la regola del Dojo "Dojokun" ed infine si inchinano gli uni verso gli altri in segno di saluto e di rispetto reciproco.

L' inchinarsi ha molteplici significati:

  • ogni allievo ringrazia i propri genitori, l' Ente Supremo che gli ha concesso la salute, la forza ed il tempo per l'allenamento;
  • ogni allievo, nel ringraziare il Maestro, si dichiara pronto ad apprendere e seguire i suoi insegnamenti con il massimo impegno;
  • Il Maestro, nell' inchinarsi agli allievi, si dichiara disposto ad insegnare e ad aiutarli.
Questo cerimoniale, anche se da alcuni è considerato superfluo, serve per rilassare il corpo e preparare lo spirito a ritrovare se stesso.
Bisogna eseguire i vari gesti con calma e tranquillità, vivendo ogni istante intensamente. In questo modo l' allievo, dal cerimoniale all'allenamento che segue, assume una maggiore attenzione e concentrazione.

Norme di comportamento

L' insegnamento del Karate si svolge secondo la cultura tradizionale giapponese ed a tutti gli allievi si richiede l' osservanza di determinate norme di comportamento:

  • ogni qual volta si entra o si lascia il Dojo è buona norma inchinarsi; questo è un modo di dichiarare rispetto all'arte, al Maestro ed agli altri allievi; è paragonabile alla stretta di mano o al saluto militare;
  • all'interno del Dojo ci si rivolge al Maestro chiamandolo Sensei;
  • se si arriva in ritardo a lezione già iniziata, bisogna salire sul tatami e fare il saluto, aspettare che il Maestro dia il permesso di unirsi alla classe e, dopo aver ricevuto il consenso, inchinarsi e quindi unirsi agli altri;
  • non si deve ascoltare il Maestro con le braccia incrociate sul petto o con le mani nascoste dietro il corpo;
  • se si deve uscire dal tatami o lasciare il Dojo per qualsiasi ragione durante la lezione, avvicinarsi al Maestro e chiedere il permesso;
  • se è necessario aggiustare il gi o la cintura, gli studenti devono volgere le spalle alla classe. Normalmente ciò dovrebbe essere fatto solo durante una pausa dell' allenamento;
  • si considera irrispettoso sbadigliare durante la lezione (in quanto significa che ci si annoia); per la stessa ragione è inopportuno guardare l'orologio;
  • quando il Maestro chiama a raccolta, interrompere immediatamente l' esercizio ed avvicinarsi di corsa; tenere il resto degli allievi in attesa, significa mancanza di rispetto;
  • dopo aver completato un esercizio, controllare sempre la propria posizione: allinearsi con chi ci sta davanti e di lato; sono semplici esercizi, che aiutano l'addestramento e danno coscienza di dove ci si trova;
  • quando un allievo invita un estraneo ad assistere ad una lezione, lo deve informare sulle regole di comportamento da tenere nel Dojo, raccomandandogli in particolare di assistere in silenzio alla seduta;
  • gli allievi più anziani sono tenuti ad aiutare i nuovi iscritti, istruendoli anche nel comportamento da osservare nel Dojo;
  • durante una lezione gli allievi non devono parlare tra loro o fare domande al Maestro; nella cultura giapponese, l'apprendimento avviene per comprensione maturata nel prosieguo dell'allenamento, piuttosto che con la razionalità o la spiegazione verbale tipiche della cultura occidentale.

Norme di Igiene

  • Tutti gli allievi, dalle cinture bianche alle nere, devono avere cura del loro Karate-gi che sia sempre pulito, in ordine e privo di odori fastidiosi. Tutte le scuciture e gli strappi devono essere riparati al più presto. Il solo distintivo permesso è quello ufficiale della S.K.I.-I.;
  • solo le donne possono indossare una maglietta bianca sotto il Karategi;
  • è importante curare scrupolosamente l'igiene personale. In particolare lavarsi i piedi prima di salire sul tatami; le donne devono eliminare eventuali tracce di trucco dal viso;
  • le unghie delle mani e dei piedi devono essere tenute corte per quanto è possibile;
  • le scarpe e le pantofole devono essere lasciate fuori dall'area di allenamento;
  • i capelli lunghi devono essere annodati dietro la testa o ricorrere ad una fascia per tenerli tirati all'indietro; questa fascia deve comunque essere ispirata al buon gusto in termini di colore e stile.

Norme di Sicurezza

  • Tutte le sessioni sono precedute da un completo riscaldamento del corpo per evitare, per quanto possibile, strappi o stiramenti muscolari. Il riscaldamento è strutturato in modo che tutti i principali muscoli siano utilizzati e quindi riscaldati;
  • se un allievo arriva tardi, è sua responsabilità riscaldarsi prima di unirsi alla classe;
  • tutti gli accessori (orologi, anelli, catene, orecchini, etc.) devono essere tolti prima di iniziare l' allenamento. Se un anello o un orecchino non può essere tolto, allora bisogna coprire l'oggetto con del nastro adesivo: serve ad evitare che dita delle mani e dei piedi rimangano incastrati;
  • gli occhiali da vista possono essere indossati, (ma si raccomanda di toglierli durante le gare di combattimento);
  • ogni allievo deve evitare di masticare gomme, caramelle o simili durante gli allenamenti;
  • è severemente proibito partecipare agli allenamenti dopo aver ingerito sostanze alcoliche o farmaci particolari che potrebbero causare danni alla propria persona.
Ricordarsi che si entra nel Dojo per imparare e non per esaltare il proprio ego. L'apprendimento presuppone un atteggiamento di umiltà e un comportamento rispettoso verso il Maestro, gli altri allievi e verso il Dojo.